Stop alle lezioni giovedì 5 novembre a Escalaplano, San Nicolò Gerrei, Ballao, Villasalto e Silius. Chiusi anche impianti sportivi e altri edifici comunali. I sindaci invitano alla prudenza.

L'allerta rossa per rischio idrogeologico ferma le scuole in diversi centri del Gerrei. Domani, giovedì 5 novembre, niente lezioni a Escalaplano, San Nicolò Gerrei, Ballao, Villasalto e Silius. Le amministrazioni comunali hanno deciso di adottare misure precauzionali dopo l'avviso della Protezione civile regionale, che segnala criticità elevate nell'area del Flumendosa e del Flumineddu dalle 18 di oggi fino alle 23.59 di domani.

A Escalaplano il sindaco Marco Lampis ha disposto la chiusura delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Stop anche all'accesso al cimitero, ai parchi pubblici e agli impianti sportivi, dalle 18 di oggi fino alla fine dell'allerta. Il Comune raccomanda di ridurre al minimo gli spostamenti, prestando particolare attenzione alle strade rurali e ai percorsi vicini ai corsi d'acqua, dove le piogge intense potrebbero provocare smottamenti, frane e allagamenti.

Provvedimenti anche a San Nicolò Gerrei, dove il sindaco Stefano Soro ha firmato un'ordinanza che prevede la chiusura delle scuole, della sede dell'autonomia scolastica, della biblioteca, del cimitero e degli impianti sportivi comunali per la giornata di giovedì. Sospesi inoltre il servizio di trasporto scolastico e quello di mensa.

Anche a Ballao le scuole resteranno chiuse. Il sindaco ha inoltre annunciato l'attivazione del Coc, il Centro operativo comunale, la struttura che coordina gli interventi e il monitoraggio delle eventuali criticità durante le emergenze.

Stessa decisione a Villasalto, dove non si svolgeranno le lezioni nella giornata di giovedì.

Anche a Silius il sindaco ha disposto, con l'ordinanza n. 9, la chiusura per l'intera giornata di giovedì delle scuole di ogni ordine e grado, della biblioteca comunale e degli impianti sportivi. Anche in questo caso il provvedimento è stato adottato in via precauzionale, a tutela della sicurezza della popolazione.

La preoccupazione riguarda soprattutto la viabilità, con il rischio che le precipitazioni possano rendere pericolosi alcuni collegamenti tra i paesi. Le chiusure scolastiche sono state decise per limitare gli spostamenti di studenti, famiglie e personale.

L'invito rivolto ai cittadini è quello di evitare i viaggi non necessari, prestare attenzione ai corsi d'acqua e seguire gli aggiornamenti della Protezione civile e delle amministrazioni comunali.

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