Quando hanno visto arrivare gli operai quasi non credevano ai loro occhi. Da tempo si attendeva la messa in sicurezza della cabina dell'Enel in via Turati e adesso i lavori sono stati fatti. 

Lo spazio era abbandonato e negli ultimi tempi era diventato una discarica con gli incivili che oltre la recinzione arancione stavano abbandonando buste, macchine da caffè e altro. Gli operai hanno ripulito tutto, chiuso e tinteggiato e portato via anche i cartelli stradali che erano stati abbandonati in un’aiuola tempo fa dopo precedenti lavori. Le cabine Enel distribuite in centro e nel litorale, nell’ambito del progetto di efficientamento energetico del Pnrr, sono in tutto 29. La maggior parte sono state sistemate nei cortili delle scuole le altre nelle vie appunto Turati (nel cortile della clinica), Copernico, Umbria, Fadda e nella zona di Is Paris dove c’è il campo di calcio a Flumini. Sono cabine di media tensione: in pratica l’energia arriva in media tensione e esce in bassa distribuita alle diverse abitazioni. Un'altra enorme cabina, quella Quartu sud è in corso di realizzazione nella porta del Molentargius in via Don Giordi. La cabina primaria Quartu-sud, come recitano i cartelli all’ingresso in via Don Giordi è stata pensata per «poter distribuire elettricità potenzialmente a circa 20.000 clienti. Riceve la corrente dalle linee in alta tensione della rete di trasmissione nazionale e la trasforma in media tensione per distribuirla nel territorio». Un progetto che «migliora la rete e la qualità del servizio e consente di abilitare il territorio alla transizione energetica. Un impianto che darà un servizio più efficiente». Questo progetto, si legge ancora «contribuisce al benessere sociale ed economico della collettività, garantendo la continuità del servizio e riducendo il numero di interruzioni per i clienti».

© Riproduzione riservata