I consiglieri di minoranza al Comune di Sinnai hanno presentato una richiesta di convocazione del Consiglio comunale con l'inserimento di due mozioni nell'ordine del giorno. La prima mozione riguarda l'“Attuazione del Piano Pratobello 2026” a difesa del territorio dalle pale eoliche. La seconda, l'"Aggiornamento del Regolamento comunale di disciplina del servizio di gestione dei rifiuti e igiene urbana e avvio della nuova procedura di gara”. La richiesta di convocazione dell'assemblea è stata fatta al presidente del Consiglio comunale Massimiliano Mallocci e, per conoscenza, alla sindaca Barbara Pusceddu. A firmare, i sette consiglieri di minoranza Walter Zucca e Roberta Simoni di Forza Italia, Roberto Loi, Aurora Cappai, Paride Casula e Cosimo Lai, di "Uniti per Sinnai" e Aldo Lobina, di "Sinnai libera".

La mozione sulla Pratobello, si legge nella richiesta dell'opposizione, <nasce dall’esigenza di riaffermare con urgenza il ruolo primario e insostituibile del Comune di Sinnai nel governo consapevole del proprio territorio, in una fase storica caratterizzata da una crescente pressione trasformativa, legata a dinamiche energetiche, infrastrutturali e speculative che rischiano di produrre impatti irreversibili sul paesaggio, sull'ambiente e sulle comunità locali.  Le ragioni a fondamento dell’iniziativa poggiano sull'integrazione di due capisaldi giuridici e istituzionali di rango sovraordinato. Lo Statuto di Autonomia attribuisce alla Sardegna una competenza legislativa primaria in materia di urbanistica, dotata di rango costituzionale>. «Tale prerogativa- scrivono i sette consiglieri di minoranza- non è una formula astratta, ma trova applicazione concreta proprio attraverso i Comuni e i loro Piani Urbanistici Comunali (PUC), che costituiscono la sede democratica e decisionale naturale per disciplinare gli usi del suolo, decidere ciò che può essere trasformato e preservare, di prevenire il degrado del suolo e di pianificare lo sviluppo in funzione della salvaguardia ecosistemica e della tutela della biodiversità. La proposta dà seguito alla straordinaria mobilitazione democratica espressa da oltre 210.000 cittadini sardi con la proposta di legge di iniziativa popolare Pratobello 24, ribadendo che la transizione e lo sviluppo non possono essere subìti passivamente o calati dall'alto tramite decisioni isolate e frammentarie, ma devono essere governati responsabilmente dalle istituzioni locali più vicine ai cittadini.  Per tali motivi, si rende necessario impegnare il Consiglio Comunale e la Giunta- dice l'opposizione consiliare- ad avviare tempestivamente le attività istruttorie per verificare e adeguare gli strumenti urbanistici comunali (PUC), dotando Sinnai di una disciplina pianificatoria solida, coerente e capace di difendere il proprio territorio e la propria comunità». 

La seconda Mozione, fa sapere la minoranza, interessa  “l' Aggiornamento del Regolamento comunale di disciplina del servizio di gestione dei rifiuti e igiene urbana e l'avvio della nuova procedura di gara”. Avente ad oggetto la revisione del regolamento comunale approvato con deliberazione del Consiglio comunale del giugno 2020 e l’avvio, con congruo anticipo rispetto alla scadenza dell’attuale affidamento, fissata al 28 febbraio 2029, delle attività necessarie alla nuova procedura di gara. Tutto questo, «limitando eventuali proroghe tecniche al solo tempo strettamente necessario a garantire la continuità del servizio e la conclusione della gara».

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