«Sono iniziati i lavori di realizzazione della prima casa museo di un calciatore di serie A in Italia». Con queste parole il sindaco di Mandas, Umberto Oppus, ha annunciato l’avvio di un progetto destinato a rafforzare l’identità culturale e sportiva del territorio. Il riferimento è alla futura casa museo dedicata a Renato Raccis, storico attaccante originario del paese della Trexenta e primo grande bomber sardo della Serie A. I lavori riguardano il recupero della sua abitazione natale, che sarà trasformata in uno spazio espositivo aperto al pubblico.

Il progetto prevede un investimento di circa 500mila euro finanziato dalla Regione e punta a creare un luogo capace di unire memoria, sport e valorizzazione del territorio. La struttura ospiterà cimeli, fotografie, materiali d’epoca e contenuti multimediali per raccontare la carriera di Raccis, protagonista del calcio italiano del dopoguerra con maglie prestigiose come quelle di Livorno e Milan. 

Non si tratta solo di un museo, ma di un’iniziativa con un forte valore simbolico: sarà infatti la prima casa museo in Italia dedicata a un calciatore di Serie A, un unicum nel panorama nazionale.

Partito da Mandas, Raccis arrivò ai vertici del calcio italiano, diventando un simbolo per intere generazioni e contribuendo a scrivere una pagina importante dello sport isolano. Il progetto conferma la volontà dell’amministrazione comunale guidata da Oppus di investire nella cultura come leva strategica per il futuro del paese.

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