Nell’ex Monte Granatico di Guasila si è tenuto l’incontro dedicato al rafforzamento della filiera corta cerealicola rivolto a produttori agricoli e trasformatori di cereali ma anche a consumatori, ristoratori, agriturismi, mense scolastiche e operatori della somministrazione del cibo.

L’iniziativa, promosso da Laore Sardegna in collaborazione con i Gal e le amministrazioni comunali del territorio, si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione delle filiere locali e punta a favorire un dialogo diretto tra chi produce e chi utilizza le materie prime del territorio.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti della sindaca di Guasila Paola Casula e del presidente del Gruppo Azione Locale (Gal) Sarrabus, Gerrei e Trexenta, Antonio Arba, seguiti dalla presentazione del programma a cura di Laore.

Al centro del confronto le criticità del comparto cerealicolo sardo, oggi penalizzato dalla frammentazione della filiera, dalla concorrenza delle produzioni estere e dalla difficoltà di valorizzare economicamente il prodotto finale. L’incontro ha rappresentato un’occasione significativa per costruire sinergie e riconoscere il valore aggiunto legato all’origine territoriale, alla qualità e alla biodiversità delle produzioni sarde.

«Grazie a Laore per aver scelto Guasila come sede di un confronto necessario e utile per il comparto», ha sottolineato la sindaca che, anche in qualità di consigliera regionale, ha ribadito il proprio impegno affinché al dialogo e all’ascolto facciano seguito azioni concrete a sostegno della filiera cerealicola e della tradizione agroalimentare sarda.

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