Bottarga, pesce spada, prodotti ittici affumicati in genere, pecorino sardo, cannonau, vermentino e acqua minerale. Sono questi i prodotti made in Sardinia più richiesti dal mercato giapponese. La tendenza è emersa durante la 34/a edizione del Foodex Japan 2009, una delle più importanti manifestazioni fieristiche internazionali dedicate all'agroalimentare che si è svolta a Tokio dal 3 al 6 marzo nel complesso fieristico di Makuhari Messe. Rappresentata dal Centro estero delle Camere di commercio di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano e dall'Assessorato regionale dell'Agricoltura, la Sardegna ha assicurato la sua presenza con 13 aziende produttrici di vino, formaggio, pesce, pane, olio e acqua minerale. Oltre a esposizioni, degustazioni e "cene sarde" a base di formaggi misti, malloreddus e agnello, i responsabili del padiglione della Sardegna hanno organizzato - è detto in una nota - un seminario (in compartecipazione con il Centro Estero delle Camere di commercio dell'Abruzzo) con gli operatori giapponesi per interpretare al meglio le esigenze di un mercato ricco di prospettive. Oltre ai giapponesi, il made in Sardinia ha suscitato l'interesse di operatori coreani, indiani, cinesi e australiani. I contatti sono stati numerosi. Uno studio del Centro estero regionale conferma che il 57% delle aziende sarde che hanno partecipato all'edizione 2008 del Foodex è rimasto molto soddisfatto dei risultati raggiunti durante l'anno. "L'interesse del mercato giapponese per i nostri prodotti tipici - ha detto il presidente del Centro Estero regionale e della Camera di Commercio di Cagliari, Giancarlo Deidda - conferma ancora una volta che la Sardegna ha tante buone carte da giocare per affrontare e superare la crisi economica".    
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