Prima del carcere: "E' un complottoRisponderò solo ad atti in lingua sarda"
"Ho già iniziato lo sciopero della fame e della sete. Risponderò solo ad atti in lingua sarda". Queste le parole pronunciate da Salvatore Meloni, prima di entrare in carcere.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
"Ho già iniziato lo sciopero della fame e della sete. Risponderò solo ad atti in lingua sarda". Queste le parole pronunciate da Salvatore Meloni, più noto come "Doddore", l'indipendentista sardo originario di Terralba (Oristano), prima di entrare in carcere in seguito all'arresto per frode fiscale. L'arresto è avvenuto a pochi giorni dal quarto anniversario della proclamazione della Repubblica indipendente di Malu Entu, ovvero l'isola di Mal di Ventre, nelle coste oristanesi, occupata da Meloni insieme con un gruppo di indipendentisti, nominati poi ministri del Governo di Malu Entu. "Me lo aspettavo - ha aggiunto Meloni - anzi pensavo che mi venissero a prendere il 14 agosto", cioè il giorno dopo l'annuncio di diventare soggetto politico e partecipare alle prossime elezioni regionali. L'anno scorso Meloni e la figlia erano stati rinviati a giudizio con l'accusa di avere evaso il fisco dal 2008 al 2011.
L'arresto di Salvatore "Doddore" Meloni è stato eseguito alle 7 di sabato mattina nella sua abitazione a Terralba (Oristano). Meloni - come hanno spiegato le Fiamme Gialle in conferenza stampa - non ha opposto resistenza, ma si è rifiutato di firmare la notifica della ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal Gip Annie Cecile Pinello, su richiesta della Procura della Repubblica, perché non era stata tradotta in sardo. Dopo le formalità di rito nella caserma della Guardia di Finanza in via Beatrice d'Arborea, Meloni è stato accompagnato nel carcere oristanese di piazza Manno. Prima di salire in macchina ha salutato la moglie e la figlia e ha annunciato di avere già iniziato lo sciopero della fame e della sete. L'avvocato difensore, Cristina Puddu, ha già annunciato ricorso contro il provvedimento di arresto. Quasi certo comunque che dovrà rinunciare ai festeggiamenti per il quarto anniversario della nascita della Repubblica indipendente di Maluentu annunciati per il 25 agosto sull'isola di Mal di Ventre, al largo della costa oristanese.