27 marzo 2009 alle 22:06aggiornato il 27 marzo 2009 alle 22:06
Platamona, spari contro gli omosessualiSfiorata la tragedia lo scorso gennaio
Antonello Depalmas è vivo per miracolo: solo per caso il proiettile esploso con una fucilata non lo ha colpito alla testaUna domenica di gennaio, mentre si allontanava in auto dal terzo pettine di Platamona, è diventato il bersaglio mobile di un cecchino nascosto fra le dune, dietro la spiaggia. Bersaglio per un solo motivo, è omosessuale. Al terzo pettine, le fucilate hanno colpito già quattro volte, sempre omosessuali. Attentati passati finora sotto silenzio. Un ragazzo di Oristano si è trovato due fori sulla fiancata dell'auto. Un altro, sempre di Oristano, dopo una passeggiata in spiaggia ha ritrovato la sua macchina con tutte e quattro le gomme a terra, squarciate. E prima ancora altri ragazzi si sono fatti il segno della croce scoprendo le proprie auto sforacchiate da proiettili. Il giorno dopo essere finito nel mirino di un tiratore scelto è andato in questura e ha firmato la sua denuncia, contro ignoti. Altre denunce contro un clima omofobo che a Sassari sta diventando pericoloso, le fa Massimo Mele, leader del Mos, il Movimento omosessuale sardo. Secondo le testimonianze raccolte dal Mos, altri episodi si sono verificati in città.
© Riproduzione riservata