Dovrà stare lontano almeno 500 metri dalla casa e dai luoghi abitualmente frequentati dalla ex moglie, e non potrà parlarle, telefonarle, scriverle o comunicare con lei in alcun modo. Destinatario della misura cautelare adottata dal Gip del Tribunale di Oristano è un operaio di 53 anni, P.S., che era già stato condannato lo scorso anno a 30 mila euro di multa per atti persecutori nei confronti della ex moglie e violazione degli obblighi di assistenza familiare. Dopo la condanna, l'uomo aveva continuato con i suoi atteggiamenti persecutori. In particolare, i Carabinieri della Compagnia di Mogoro avevano accertato che continuava a pedinare e ingiuriare la ex moglie, anche appostandosi nei pressi della sua abitazione negli orari in cui lei usciva o rientrava, tanto da provocare alla donna stati d'ansia e apprensione e indurla anche a cambiare le proprie abitudini di vita. In caso di mancato rispetto delle regole imposte dall'autorità giudiziaria l'operaio ora rischia anche l'arresto.
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