Avrebbe già aggredito un pensionato di 83 anni di Quartu, ferendolo con un coltello: per questa ragione su Davide Delogu, cagliaritano di 34 anni, la Procura aveva spiccato un ordine di cattura. Fermato oggi a Carbonia dagli agenti del locale commissariato di Polizia, per gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Cagliari è lui l'aggressore che, lunedì scorso in via Malfidano a Cagliari, avrebbe accoltellato all'addome Angelo Spiga, l'ex Vigile del Fuoco in pensione di 54 anni. Gli investigatori, coordinati dal dirigente Oreste Barbella, sono arrivati a lui attraverso la descrizione fatta dalla vittima, ma anche grazie ad alcune testimonianze dei vicini. Un'ora prima, a quanto pare, l'uomo era stato visto mentre tentava un altro furto nelle vicinanze, prima di quello messo a segno a casa della sorella del pensionato. E' qui che, secondo la ricostruzione data dagli investigatori durante una conferenza stampa, Spiga avrebbe incrociato il suo assalitore mentre scendeva le scale. Nel tentativo di bloccarlo sarebbe nata una colluttazione, terminata con tre fendenti che hanno raggiunto l'ex vigile del fuoco al fegato, perforandogli anche la pleure e la milza. Portato d'urgenza all'ospedale Santissima Trinità in gravi condizioni, l'ex vigile del fuoco era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Nonostante le sue condizioni, è però riuscito a dare una descrizione del suo aggressore. Fermato oggi dai poliziotti, addosso a Delogu gli agenti avrebbero trovato anche un coltello a serramanico, mentre una seconda lama era custodita nello zainetto. Recuperati anche alcuni preziosi che gli uomini della Mobile ritengono provenire dal furto nella casa della sorella del pensionato. Il trentaquattrenne è stato rinchiuso nel carcere di Buoncammino, mentre i due coltelli sono stati spediti ai laboratori della Scientifica di Cagliari: gli investigatori ritengono che una delle due lame possa essere l'arma del delitto e vogliono scoprire sono presenti tracce di sangue
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