11 luglio 2014 alle 11:36aggiornato il 11 luglio 2014 alle 11:36
Oristano, vogliono pignorargli la casaImprenditore minaccia di farla esplodere
L'imprenditore aveva anche annunciato che non avrebbe più pagato le tasse.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Due settimane fa si era autodenunciato alla Procura della Repubblica annunciando che non avrebbe più presentato dichiarazione dei redditi e non avrebbe più pagato alcun genere di tasse, tributi, imposizioni o sanzioni allo Stato italiano. Ieri ha impedito l'ingresso al perito del Tribunale che doveva stimare il valore della sua abitazione di Torregrande, perché potesse essere messa all'asta, e quando il perito e i carabinieri che lo accompagnavano gli hanno detto che avrebbero forzato la porta di ingresso ha preso una bombola del gas e ha minacciato di far saltare la casa. Protagonista dei due episodi l'imprenditore oristanese di 63 Paolo Maleddu, conosciuto anche per i suoi studi e le sue pubblicazioni sulla "Grande truffa" dei banchieri, oltre che per la sua militanza indipendentista e nei movimenti antitasse, anti sfratto e anti Abbanoa. In questo caso, l'uomo contesta l'iniziativa del Tribunale e l'intervento del perito, oltre che sul piano teorico anche su quello dei fatti. "Vogliono prendermi la casa - ha spiegato - per un debito di 20mila euro che sto rimborsando a rate e per il quale ho già restituito ben 13mila euro". Il braccio di ferro di stamattina si è concluso dopo una lunga trattativa con l'accordo che il perito potrà bussare nuovamente alla porta di Maleddu, ma fra qualche giorno.
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