Oristano, tonno rosso nel frigo Sequestro e multa per un ristoratore
C'era anche un tonno rosso appena pescato ma già squartato e tagliato a tranci nei frigoriferi di un ristorante della Costa Verde visitato stamattina dalla Guardia Costiera di Oristano. Ma la pesca del tonno rosso in questo momento è vietata, perché le quote riconosciute alla Sardegna sono già state ampiamente raggiunte.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per il titolare del ristorante, dunque, è scattato un verbale da quattromila euro accompagnato dal sequestro di ciò che restava del tonno. I guai del ristoratore non sono però finiti qui. Nei frigo i militari della Guardia Costiera hanno trovato e sequestrato anche un pesce spada, sette chili di arselle e alcuni grossi dentici di provenienza sospetta e perfino una aragosta di misura inferiore a quella consentita.
Secondo quanto ha potuto ricostruire la Guardia Costiera, pesce spada e dentici sarebbero stati acquistati da pescatori sportivi violando una precisa norma che vieta ai pescatori sportivi di vendere i pesci che prendono.
L'indagine della Guardia Costiera era partita sulla base di una segnalazione secondo cui nel ristorante in questione si cucinava e si serviva pesce pescato nel perimetro dell'Area Marina Protetta Sinis Mal di Ventre.