Il conto alla rovescia è iniziato: dal primo settembre la Ztl entrerà nella fase sperimentale, con tre mesi a disposizione per verificare sul campo il funzionamento della nuova disciplina. Con l’approvazione definitiva del disciplinare, il Comune ha messo l’ultimo tassello al progetto. «Novanta giorni al termine dei quali, se necessari, potranno essere apportati correttivi», spiega l’assessore alla Viabilità Paolo Angioi.

Durante la sperimentazione l’Amministrazione monitorerà anche gli effetti sulla circolazione e sulla sosta nelle strade attorno al centro. Il disciplinare prevede infatti lo studio della «viabilità e delle soste nelle aree limitrofe alla ZTL».

Gli orari sono definiti: dal lunedì al venerdì l’accesso sarà libero dalle 7.30 alle 20.30, mentre il sabato dalle 7.30 alle 13.30. Nelle altre fasce potranno entrare soltanto i veicoli autorizzati. Nel fine settimana il divieto scatterà dalle 13.31 del sabato fino alle 7.29 del lunedì.

A controllare gli ingressi saranno sei varchi elettronici, che leggeranno le targhe confrontandole con quelle dei veicoli autorizzati. Potranno accedere, previa autorizzazione, residenti e dimoranti della Ztl, oltre alle altre categorie previste dal disciplinare, comprese attività e servizi, mezzi di emergenza e soccorso, veicoli per persone con disabilità, traslochi e cantieri. Per il carico e scarico delle merci il limite sarà di 30 minuti.

Il tema della sosta è invece affidato alla seconda delibera approvata nella stessa giornata, quella che prepara la nuova gara per i parcheggi a pagamento e introduce le compensazioni per residenti e lavoratori delle zone interessate.

Via libera arrivato con tutti gli assessori presenti. Assente il sindaco Massimiliano Sanna, che ha comunque fatto sapere di aver espresso parere favorevole e ha ribadito l’urgenza di approvare le due delibere. Anche perchè per poter partire con la Ztl occorre prima correggere la segnaletica verticale che era stata realizzata con gli orari della precedente delibera. 

 

 

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