Violenza di genere, a Oristano la voce delle vittime incontra la giustizia
L’obiettivo è mettere attorno allo stesso tavolo esperienza personale, diritto, prevenzione e responsabilità istituzionalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Da una parte la voce di chi la violenza l’ha vissuta e ha scelto di raccontarla; dall’altra quella di magistratura, avvocatura, forze dell’ordine e centri antiviolenza, chiamati a raccogliere quella voce e trasformarla in protezione e giustizia. Saranno prospettive diverse, ma destinate a incrociarsi, sabato 26 settembre a Oristano, nel convegno “Oltre il silenzio. La violenza, la voce, la giustizia”, organizzato dalla FIDAPA BPW Italy – Distretto Sardegna, Sezione di Oristano, con il patrocinio del Comune.
L’appuntamento è alle 9.30 all’Istituto Tecnico Mossa e metterà al centro non solo la violenza di genere, ma soprattutto ciò che accade dopo la denuncia: la credibilità delle vittime, l’accesso alla giustizia, la protezione e il lungo percorso per ricostruire la propria libertà. A confrontarsi saranno, tra gli altri, l’avvocata Cristina Puddu, il giudice della Corte Penale di Cagliari Gianluigi Dettori, il vice questore aggiunto Samuele Cabizzosu, la responsabile del Centro Antiviolenza “Donna Eleonora” Francesca Marras e le testimonianze dirette di Lucrezia Lacasella e Patrizia Cadau.
L’obiettivo è mettere attorno allo stesso tavolo esperienza personale, diritto, prevenzione e responsabilità istituzionale, partendo da una consapevolezza: rompere il silenzio è un passo fondamentale, ma non può essere l’inizio di un percorso in solitudine.
