La madre di Emanuele Ragnedda, reo confesso per l'omicidio di Cinzia Pinna, accusa il marito Mario di reiterate violenze. Lui ha già smentito e annunciato una querela per calunnia
Il malvivente è stato trasferito in carcere dopo la denuncia della vittima. Accertati 14 mesi di violenze psicologiche, minacce di morte e un controllo ossessivo