«Vi stermino»: Zerfaliu, 43enne condannato per minacce ai genitori
Il giudice ha inflitto due mesi di reclusione, pronunciando l’assoluzione per il reato di maltrattamentiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il clima ormai era diventato invivibile. Discussioni continue, botte e minacce di morte ai genitori. «Vi stermino tutti» avrebbe urlato in più occasioni un 43enne di Zerfaliu che nei giorni scorsi è finito in Tribunale ed è stato condannato a due mesi di reclusione per minacce mentre è stato assolto dal reato di maltrattamenti in famiglia.
Gli episodi contestati sono avvenuti fra l’ottobre 2022 e il marzo successivo: l’uomo, spesso dopo aver esagerato con l’alcol, in varie occasioni avrebbe insultato i genitori e talvolta sarebbe andato oltre colpendoli con pugni alla testa.
Una volta strattonò con forza la madre facendola cadere a terra; inoltre aveva danneggiato gli arredi di casa, lanciando oggetti e bottiglie. A marzo di tre anni fa, dopo l’ennesima lite, il 43enne era stato arrestato per maltrattamenti.
Nei giorni scorsi si è chiuso il processo: il pm ha chiesto la condanna a due anni, mentre l’avvocato difensore Fabio Costa ha chiesto l’assoluzione evidenziando che durante il dibattimento non erano emersi altri maltrattamenti oltre a quelli per cui aveva già scontato 6 mesi di carcere. Alla fine la giudice Federica Colantonio ha condannato l’uomo a due mesi per le minacce e lo ha assolto per i maltrattamenti.
