Un’alleanza contro la plastica: Oristano mette in rete istituzioni e volontari
Il protocollo prevede la promozione congiunta delle iniziative ecologichePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Unire istituzioni, università e volontariato per contrastare l’inquinamento da plastica e promuovere una nuova cultura della sostenibilità. Nel giorno della Giornata mondiale dell’Ambiente, Oristano rafforza il proprio impegno con la firma di un Patto di collaborazione che unisce il Consorzio Uno, l’associazione Plastic Free, il Comune e la Provincia. L’accordo sarà sottoscritto venerdì 5 giugno nella sede universitaria del Chiostro del Carmine e punta a creare una rete stabile di soggetti impegnati nella tutela del territorio.
Il protocollo prevede la promozione congiunta delle iniziative ecologiche, lo scambio di informazioni sui progetti legati alla sostenibilità e la condivisione di opportunità di finanziamento attraverso bandi pubblici e privati. L’intesa nasce dal percorso avviato da Plastic Free e Comune di Oristano e successivamente allargato alla Provincia e al Consorzio Uno, con l’obiettivo di coinvolgere il mondo universitario nelle politiche ambientali. «Questo progetto è solo un primo passo», sottolinea la vicesindaca e assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda. «Vi è alla base un progetto concreto che parta dall’università per promuovere la cultura del rispetto ambientale».
Soddisfatto Andrea Pigato, referente nazionale di Plastic Free: «Vedere Comune, Provincia e Università unite attorno a un obiettivo è per me motivo di orgoglio e soddisfazione».
«Il Consorzio Uno ha mostrato sin da subito un forte interesse nel supportare concretamente questa causa», evidenzia il vicepresidente Andrea Santucciu. «Il nostro impegno non si limiterà alla promozione della collaborazione, ma aderiremo attivamente alle iniziative di Plastic Free coinvolgendo studenti, docenti e tutto il mondo universitario».
