Ha passato la notte nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Francesco di Nuoro, dove i medici continuano a monitorare minuto per minuto le sue condizioni. Restano gravissime le condizioni di Marco Muredda, il 37enne di Sedilo rimasto coinvolto ieri in un drammatico incidente motociclistico lungo la Statale 129, nel tratto che collega Macomer a Nuoro. Muredda è ricoverato con prognosi riservata, ventilato meccanicamente e sottoposto a tutte le cure necessarie da parte dell’équipe sanitaria del San Francesco.

Il quadro clinico continua a essere estremamente delicato a causa del grave trauma cranico riportato nell’impatto e delle altre lesioni subite nello schianto. A Sedilo è stata una notte di forte apprensione per il giovane, molto conosciuto e stimato sia per il suo impegno sociale sia per il lavoro svolto nel Nuorese. L’incidente è avvenuto ieri mattina in località Su Berrinau.

Secondo una prima ricostruzione, Marco Muredda stava percorrendo la Statale 129 in direzione Nuoro in sella alla sua Ducati quando, all’uscita di una curva, avrebbe perso il controllo della moto andando a schiantarsi violentemente contro il guard rail. L’urto è stato devastante. Il motociclista è rimasto sull’asfalto privo di sensi ed è stato soccorso inizialmente da alcuni automobilisti di passaggio.

Poco dopo sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 che, vista la gravità delle condizioni, hanno disposto il trasferimento urgente al San Francesco di Nuoro. I carabinieri di Ottana hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. La notizia dello schianto ha profondamente colpito Sedilo. Muredda è infatti una figura molto conosciuta all’interno della comunità: è vicepresidente dell’associazione Santu Antinu, impegnata nell’organizzazione dell’Ardia, ed è apprezzato anche per il suo lavoro come responsabile in diversi supermercati tra Macomer e Siniscola.

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