Terralba, danni causati dai cormorani: sbloccati gli indennizzi
Dopo la rabbia e l'annuncio di una manifestazione, Argea eroga i fondi per il mancato guadagno: le risorse si riferiscono agli anni 2024 e 2025Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Questa mattina presto la protesta, la rabbia, gli sfoghi e l'annuncio di una manifestazione durante una riunione a Corru s'Ittiri. Dopo poche ore, invece, è arrivata la buona notizia.
I pescatori dei consorzi che gestiscono gli stagni dell'Oristanese, ovvero quelli di Cabras, Terralba, Santa Giusta, San Vero Milis e Arborea, riceveranno entro venti giorni gli indennizzi per il mancato guadagno dovuto alla presenza dei cormorani, che negli anni scorsi hanno divorato chili e chili di pesci. Le risorse che i pescatori attendevano sono quelle relative agli anni 2024 e 2025.
Questa mattina, dopo due anni di attesa e dopo la riunione dei pescatori, è arrivata la graduatoria definitiva da parte di Argea. Come si legge nella determina, i pescatori che riceveranno più risorse in assoluto sono quelli del Consorzio Mar'e Pontis di Cabras: un milione e 298 mila euro. Per i pescatori della laguna di Sant'Andrea, territorio di Arborea, 443 mila euro. Per il consorzio di Marceddì, Comune di Terralba, 313 mila euro. Per i pescatori di Santa Giusta arriveranno invece 151 mila euro. Per lo stagno di Is Benas, San Vero Milis, seimila euro.
I rimborsi sono stati calcolati in base al fatturato, al numero di cormorani presenti e alla quantità di pesce pescato. Il totale è invece calcolato in base alla quota dell'unione europea (il 50%), a quella regionale (il 15%) e alla nazionale (il 35%).
