Terralba, avviato il progetto “La Casa tra le Case”
Per le persone più fragiliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Amministrazione comunale e comunità religiosa hanno deciso di camminare nella stessa direzione, unite da un progetto che guarda alle persone più fragili e alla necessità di offrire un posto letto temporaneo alle persone in difficoltà. Con questa visione il Comune ha deciso di acquisire al patrimonio comunale un immobile in via Antonio Gramsci, destinandolo al progetto di inclusione sociale “La Casa tra le Case”, un luogo pensato per chi, da un giorno all’altro, si ritrova senza un tetto o un sostegno familiare.
La decisione è stata formalizzata dopo un lungo iter amministrativo e tecnico e l’approvazione da parte del Consiglio Comunale .
L’obiettivo è chiaro: creare uno spazio sicuro, accogliente e temporaneo, una sorta di “prima nuova casa” per chi deve ricominciare. Un ambiente protetto dove trovare non solo un letto ma anche un accompagnamento verso il recupero dell’autonomia personale, lavorativa e sociale L’immobile, di proprietà della Parrocchia San Pietro Apostolo, è stato ritenuto idoneo per posizione e caratteristiche. Si trova infatti nel cuore del paese, vicino ai servizi essenziali e a pochi passi dal municipio, condizione che permetterà un contatto diretto e costante con gli operatori comunali. Dopo la richiesta formale del Comune e il via libera del Vescovo Roberto Carboni, è arrivata anche la perizia asseverata che ha fissato il valore del bene in 38.750 euro, cifra giudicata congrua e coperta interamente con fondi comunali già stanziati.
Il sindaco Sandro Pili sottolinea come l’iniziativa si inserisca in un quadro più ampio di politiche abitative. «Sono in fase di realizzazione sei alloggi a canone sociale, ma capita con frequenza che persone senza lavoro o in condizioni di emergenza si ritrovino improvvisamente senza una casa. Serviva una risposta immediata, un luogo intermedio e provvisorio dove poter accogliere chi vive un momento di difficoltà e accompagnarlo verso il reinserimento».
L’immobile sarà oggetto ora di piccoli interventi di adeguamento per disporre poi di una cucina attrezzata, camere con servizi e spazi comuni pensati per garantire dignità e privacy. «L’obiettivo – spiega il sindaco – è offrire un alloggio temporaneo, vicino ai servizi e facilmente raggiungibile, finché la persona non ritrova stabilità»
.Soddisfazione anche da parte del parroco don Mattia Porcu, «Non di rado arrivano richieste di aiuto da persone che non hanno un posto dove andare. Abbiamo trovato un accordo con il Comune e siamo contenti di cedere l’immobile per un progetto che risponde a un’emergenza reale e quotidiana».
Con “La Casa tra le Case”, Terralba compie un passo concreto verso un modello di welfare di comunità, capace di offrire risposte immediate ma anche prospettive di futuro. Un investimento che mette al centro la dignità delle persone e la responsabilità collettiva di non lasciare indietro nessuno.
