Simaxis, chiude dopo 50 anni di attività la storica edicola del paese
«I giovani non vengono più», spiega la titolare. Ma gli anziani del paese si sentono smarritiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A lamentarsi di più sono gli anziani, quelli che da sempre non rinunciano alla lettura del quotidiano la mattina presto. Per loro, infatti, i social non esistono, tanto meno lo smartphone. Ecco perché in tanti, da giorni, chiedono informazioni anche in Comune, al sindaco.
A Simaxis, dopo 50 anni di attività, ha chiuso i battenti l’edicola storica del paese in via San Simaco. Un disservizio che si sente ancora di più ora: la prossima primavera i cittadini saranno chiamati alle urne e vorrebbero essere informati su ciò che accade.
Nel paese del riso, Maria Vincenza Carta ha gestito l’edicola per ben mezzo secolo. Quattro anni fa, una volta compiuti gli 80 anni, ha deciso di prendersi una pausa. Al suo posto era subentrata la nipote Rita Di Blasi.
«I primi anni della mia gestione - racconta - le vendite andavano bene. Poi, però, sono calate sempre di più, anche in estate, quando invece, grazie al passaggio dei vacanzieri, si riusciva a incassare qualche soldo in più. Ecco perché a fine anno ho deciso di chiudere. Non aveva più senso tenere aperta la l'edicola solo per i lettori appassionati di una certa età. Dei giovani, ad esempio, nemmeno l'ombra. Nessun interesse per i quotidiani o le riviste».
Prima di chiudere, Rita Di Blasi ha provato a coinvolgere le attività commerciali del luogo: «Ho chiesto se fossero interessate almeno alla vendita dei quotidiani locali, ma nessuno ufficialmente ha accettato. Da pochissimo, però, il supermercato del paese ha deciso di provare questa avventura. Sono stata io a mettere in contatto il titolare con l’agenzia che si occupa della consegna dei giornali. Speriamo bene».
Il sindaco Giacomo Obinu spera che il disservizio termini quanto prima: «I cittadini meritano di essere informati su tutto. L’edicola è un punto di riferimento quotidiano».
