La tassa sui rifiuti ottiene il benestare del consiglio comunale, guidato da Antonello Cadau. Quest’anno previsto un leggero aumento del costo totale del servizio rispetto all’anno scorso, per un totale di 424mila euro, comprese addizionale provinciale e imposte.

Per tutte le utenze le famiglie e per le attività produttive, il costo totale di raccolta e smaltimento rifiuti per tutti i residenti è così ripartito: 351mila per le utenze domestiche e 44mila per le attività produttive. Le tariffe vanno a coprire integralmente i costi del servizio.

Ci sono esenzioni per le categorie protette e altri bonus per avere un risparmio sul servizio, che dal 2025 prevede il nuovo metodo tariffario MTR-3, che premia la raccolta differenziata, quindi il recupero dei rifiuti, e riduce il conferimento dell’indifferenziato in discarica.

Le tariffe domestiche, che cumulano parte fissa e variabile, partono da 98 euro per un solo componente il nucleo familiare fino ad arrivare a 455 per 6 componenti e oltre.

Per le attività commerciali, alcune tariffe per categorie: 12,4 euro a metro quadro per ristoranti, trattorie e pizzerie; 9,8 euro a metro quadro per bar, caffè e pasticcerie; 4, 8 per plurilicenze alimentari; 2,3 per edicole, farmacie e tabaccai e 2,2 per alberghi con ristorazione.

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