Santu Lussurgiu, caschi e giubbotti protettivi per i cavalieri di Sa Carrela 'e nanti
Da domenica 15 a martedì 17 febbraio l’evento tradizionale, nel rispetto del decreto AbodiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sa Carrela ‘e nanti si svolgerà in sicurezza, rispettando il decreto del Ministro dello Sport Abodi, mantenendo salda la tradizione secolare della corsa equestre. I cavalieri dell’associazione vestiranno i dispositivi di sicurezza durante i tre giorni di corse a cavallo da domenica 15 a martedì 17 febbraio. L’annuncio stamane nell’incontro avvenuto in Prefettura di Oristano con il Prefetto Salvatore Angieri, il sindaco Diego Loi e il direttivo dell’Associazione Cavalieri de sa Carrela 'e nanti presidente Totti Manca.
Quindi caschetti e giubbetti protettivi sotto le maschere dei cavalieri, che non snatureranno la spettacolare corsa carnevalesca, anzi la renderanno ancora più avvincente e sicura. Una decisione mai sofferta e presa d’accordo tra Comune organizzatore e Associazione Cavalieri de Sa Carrela ‘e nanti, che da sempre mantengono la tradizione cavalleresca assicurando la tutela dei cavalli impiegati nelle sfrenate pariglie.
Un percorso intrapreso da diversi anni con la posa di uno speciale terriccio aggregante lungo i 400 metri di via Roma, una pavimentazione ideale per far correre e tutelare i cavalli e i cavalieri. Intanto proseguono i preparativi in vista del trittico carnevalesco, da domenica 15 a martedì grasso 17 febbraio, e delle prove generali in programma la domenica precedente 8 febbraio. L’asfalto è stato rimosso e poi sarà rivestito con il terriccio idoneo per il galoppo dei cavalli, pronto a ospitare un nuovo esaltante spettacolo equestre per tutto il Carnevale.
Allestimento in preparazione lungo il percorso, con le transenne a delimitare il tracciato e anche nella Casa del Cavaliere, la sede ufficiale dell’Associazione Cavalieri, dove ci saranno le memorie visive per fare un tuffo nel passato della gloriosa corsa equestre.
Il Prefetto di Oristano Salvatore Angieri si è detto soddisfatto dell’accordo: «Il carnevale rappresenta un momento di aggregazione fondamentale per le nostre comunità e un’occasione di straordinaria valorizzazione del patrimonio culturale e delle tradizioni locali. La tutela di questo patrimonio passa anche attraverso la capacità di coniugare il rispetto delle regole con il valore delle tradizioni, affinché le manifestazioni possano svolgersi in condizioni di piena sicurezza per tutti i partecipanti, grazie a un impegno condiviso e responsabile da parte di tutte le istituzioni coinvolte».
