Due pallini conficcati nel corpo. Uno nell’addome, l’altro nel collo. Sole, una gatta di poco più di un anno, è stata raggiunta ieri mattina da due colpi sparati con una carabina ad aria compressa. Un gesto di violenza gratuita che racconta, ancora una volta, quanto possa essere spietata la cattiveria umana.

Sole è stata trovata ferita a Santa Giusta, immobile sul davanzale della finestra di casa. «Verso le 10.30 del mattino ho notato la gatta rannicchiata sul davanzale della finestra di casa, perdeva sangue dal naso. Inizialmente abbiamo pensato fosse stata investita o picchiata», racconta Stefano, il proprietario.

La visita dal veterinario ha invece rivelato una realtà ancora più grave. «Dalla radiografia è emerso che Sole era stata raggiunta da due pallini. Quello al collo ha causato un riversamento di sangue». Il micio non si allontanava mai dal giardino «appena la chiamavamo arrivava in pochi secondi, anche perché stava allattando», aggiunge.

Ed è proprio questo dettaglio a rendere la vicenda ancora più dolorosa. Qualche mese fa Sole aveva partorito quattro gattini. Ieri mattina, uno di loro è sparito. «Difficile sia una coincidenza».

Poi c’è la parte più difficile da raccontare a una bambina di nove anni. «La cosa peggiore è stato spiegarlo a mia figlia di 9 anni, il gatto è suo». Per fortuna Sole sta migliorando e le sue condizioni sono in netto miglioramento.

Restano però quei due pallini, un animale indifeso colpito vicino a casa e una ferita che va oltre quella provocata dai proiettili.

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