Planargia, Falchi scrive ai sindaci: «Serve dialogo, convocherò l’Assemblea per voltare pagina»
Il presidente entra nel merito delle contestazioni, definendo la nota dei quattro sindaci «un atto unilaterale» e «disancorato dalla vita dell’Unione»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il neo eletto presidente dell’Unione dei Comuni della Planargia, Massimo Falchi, sindaco di Suni, ha inviato una lunga e articolata comunicazione ai nove sindaci dell’Unione per rispondere alla nota firmata dai primi cittadini di Bosa, Magomadas, Montresta e Tinnura, che avevano motivato la loro mancata partecipazione alla seduta del 21 luglio, quella in cui è avvenuta l’elezione del nuovo presidente.
Falchi, nel documento, chiarisce innanzitutto che la comunicazione dei quattro sindaci è stata indirizzata al Presidente e alla Giunta, ma quest’ultima – per effetto della sua nomina – è decaduta. Per questo la lettera è stata inoltrata anche ai sindaci di Flussio, Modolo, Sagama e Tresnuraghes, affinché l’intera Assemblea sia messa a conoscenza dei contenuti.
Il presidente entra poi nel merito delle contestazioni, definendo la nota dei quattro sindaci «un atto unilaterale» e «disancorato dalla vita dell’Unione», che sembra concentrarsi su una persona «da respingere», accusata di essere divisiva. Falchi rivendica la propria indipendenza politica: «Mi fregio dell’onore di non avere mai sottoscritto alcuna tessera di partito e di non dipendere da alcuno. Ogni sensibilità animata dal bene comune alimenta il mio spirito di collaborazione».
Ampio spazio è dedicato alla ricostruzione dei tentativi di mediazione condotti dal sindaco di Modolo, Giovanni Maria Milia, che – secondo Falchi – ha agito con equilibrio e moderazione, nonostante l’assenza reiterata del sindaco di Bosa agli incontri convocati. Falchi sottolinea inoltre la prolungata assenza dei quattro sindaci dalle assemblee dell’Unione, ricordando sedute fondamentali come l’approvazione del DUP e del bilancio, o la discussione sull’utilizzo dell’avanzo libero. «Nessuno di voi aveva interesse a delineare un percorso da attuare per il bene della Planargia», scrive.
Il passaggio conclusivo è il più significativo, perché segna la linea politica che Falchi intende adottare: «Convocherò a breve l’Assemblea affinché, da un confronto volto a guardare al futuro, senza recriminazioni, si possa voltare pagina e giungere alla formazione di una Giunta pienamente condivisa e rappresentativa dell’intero territorio».
Falchi ringrazia infine il presidente uscente, Giovanni Antonio Zucca, per il lavoro svolto, e rivolge ai colleghi un appello alla responsabilità: «Auspico una partecipazione fattiva e responsabile, per amore delle nostre comunità e della Planargia».
Un messaggio chiaro: il nuovo presidente chiede unità, presenza e dialogo, convinto che solo una partecipazione piena dei nove Comuni possa garantire un futuro condiviso all’Unione.
