Paulilatino, il sindaco: «Non pressate il medico dell’Ascot e rispettate le regole»
Il primo cittadino ricorda che non si tratta di un sostituto del medico di base, ma di un servizio regolato da precise norme operativeIl Comune di Paulilatino (Archivio)
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Un appello fermo e accorato quello lanciato dal sindaco Domenico Gallus, che richiama la popolazione al rispetto e alla collaborazione nei confronti del dottor Jhad Doumit operante all’Ascot. Un servizio prezioso, che rischia però di essere compromesso da comportamenti e da richieste non conformi. Gallus invita i compaesani «ad avere rispetto del medico che sta svolgendo un lavoro importante al servizio della comunità, ma che troppo spesso non viene considerato per quello che deve essere».
Il sindaco sottolinea come la sua presenza rappresenti un valore irrinunciabile: «Non possiamo permetterci di perdere le prestazioni garantite da un professionista che comprende le nostre esigenze». Il primo cittadino ricorda che l’Ascot non è un sostituto del medico di base, ma un servizio regolato da precise norme operative. Ogni turno prevede 30 visite, e il medico deve attenersi a criteri stabiliti dal sistema sanitario.
«Non pressiamolo – ammonisce Gallus – e rispettiamo le regole, visto che ad esempio dal 31 marzo al 21 aprile, ha visto 810 pazienti in 10 turni».
Il sindaco chiarisce inoltre che le visite domiciliari sono riservate esclusivamente ai pazienti allettati, e che il medico ha a disposizione 45 minuti per ciascun intervento. «Chi ha febbre o dolori deve rivolgersi al Pronto soccorso». Gallus lancia quindi un monito: «Non perdiamo questa opportunità, altrimenti rischiamo di rimanere senza medico di base e senza Ascot. Collaboriamo e incoraggiamolo».
