Oristano, salvamento a mare: 72mila euro per l’estate 2026
Sul piano operativo non ci sono novità: il modello resta invariato rispetto al 2025Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Stesso impianto dello scorso anno, ma con uno sforzo economico in più per garantire il servizio.
La Giunta comunale ha approvato il piano di salvamento a mare per l’estate 2026 lungo il litorale di Torregrande, intervenendo anche sulle risorse necessarie a coprirne i costi. In bilancio erano disponibili inizialmente 44.713 euro, ma la stima tecnica ha evidenziato l’insufficienza della cifra.
Da qui la decisione di prelevare 28mila euro dal fondo di riserva e portare lo stanziamento complessivo a 72.713 euro. Una scelta che consente di partire subito, in attesa di eventuali contributi regionali non ancora definiti. Sul piano operativo non ci sono novità: il modello resta invariato rispetto al 2025. Confermati tre presidi lungo la spiaggia, ciascuno con due operatori – uno in torretta e uno a terra – per un totale minimo di sei bagnini al giorno.
Le postazioni restano nei tratti più frequentati, tra il primo pontile e l’area compresa tra Villa Baldino e l’ex Hotel del Sole. La durata prevista del servizio è di fino a 62 giorni continuativi, con copertura concentrata nelle zone a maggiore afflusso e segnalazione dei tratti meno frequentati che resteranno fuori dal presidio diretto. Un equilibrio obbligato, dettato dalle risorse disponibili. Nel piano è previsto anche il coinvolgimento di soggetti esterni – cooperative, associazioni e concessionari – per rafforzare il sistema di sicurezza e ampliare, dove possibile, la capacità di intervento.
