Un viaggio tra le antiche mura di Oristano, alla scoperta di una città che nel corso dei secoli ha cambiato volto. Giovedì 5 giugno, alle 17.30, l’Hospitalis Sancti Antoni ospiterà l’ultimo appuntamento di “Primavera in archivio”, la rassegna promossa dalla Fondazione Oristano, dall’Archivio comunale e dall’Assessorato alla Cultura del Comune.

Protagoniste dell’incontro saranno quattro giovani studentesse universitarie e volontarie del Servizio Civile Universale – Marina Cossu, Denise Lobina, Martina Sanna e Gaia Sardu – che presenteranno una ricerca dedicata alla storia della cinta muraria cittadina e alle trasformazioni urbanistiche che hanno interessato il centro storico.

L’approfondimento ripercorrerà in particolare i lavori di isolamento della Torre di Mariano II, soffermandosi anche sull’abbattimento della chiesa di Santa Cristina. Non mancherà uno sguardo al gremio dei fabbri ferrai, che proprio a quella chiesa faceva riferimento e che per secoli ha rappresentato una delle realtà più significative della vita economica e sociale cittadina. L’incontro offrirà così l’occasione di conoscere aspetti meno noti della storia di Oristano attraverso documenti e fonti conservati negli archivi.

L’appuntamento conclusivo di “Primavera in archivio” rientra in Archivissima, il principale festival italiano dedicato alla valorizzazione dei patrimoni custoditi negli archivi storici di enti, istituzioni e imprese.

© Riproduzione riservata