Oristano, Pireddu: «Per la scuola di volo nazionale a Fenosu serve unità»
Il presidente invita alla mobilitazione istituzioni, rappresentanze politiche, forze economiche e socialiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La candidatura dell’aeroporto di Oristano‑Fenosu come sede della futura Scuola di volo nazionale deve essere sostenuta con determinazione.
In questo senso, un appello forte all’unità e alla responsabilità arriva dal Presidente della Provincia, Paolo Pireddu, che invita alla mobilitazione istituzioni, rappresentanze politiche, forze economiche e sociali. La scadenza fissata da Ita Airways per la presentazione delle candidature da parte delle Regioni impone tempi stretti e una posizione condivisa.
«Quella di Fenosu è una proposta solida e credibile – afferma Pireddu – capace di trasformarsi in un’opportunità concreta di sviluppo per l’intera provincia: nuova occupazione qualificata, crescita dell’indotto, attrazione di studenti e professionisti da tutta Italia».
Tra i punti di forza del progetto spicca la sinergia con l’Istituto Tecnico Aeronautico “Mossa” di Oristano, eccellenza formativa che da anni prepara i giovani alle professioni del volo.
«Mettere in rete un’infrastruttura già pronta con un percorso scolastico di alto livello – sottolinea il Presidente – significa creare prospettive reali per i nostri ragazzi, riducendo la necessità di emigrare per formarsi». Le condizioni climatiche favorevoli, il traffico aereo ridotto, la posizione baricentrica e le strutture già operative rendono Fenosu un sito particolarmente adatto alla formazione aeronautica. Un contesto che, secondo Pireddu, può diventare un volano per l’intero territorio. «È un investimento sul futuro della nostra provincia – conclude – e un’occasione per offrire nuovi scenari di crescita anche a tutta la Sardegna».
