Forse voleva trascorrere una serata diversa. Di certo non pensava di finirla in Questura arrestato dagli agenti delle Volanti. Un lunedì sera piuttosto movimentato per un 65enne oristanese che, con qualche bicchiere di troppo in corpo, si è lasciato andare a qualche eccesso. È stato notato da alcuni agenti delle Volanti, impegnati in un normale servizio di pattuglia nel centro cittadino.

Quando i poliziotti si sono avvicinati, l’uomo prima avrebbe proposto di bere qualcosa insieme e alla richiesta dei documenti da parte dei poliziotti avrebbe reagito male. Urla e insulti davanti ad altre persone, poi minacce e un clima sempre più teso. Secondo quanto ricostruito avrebbe anche cercato di colpire a calci gli agenti che a quel punto lo hanno bloccato e portato in Questura. Qui il 65enne avrebbe continuato a dare in escandescenze, colpendo anche alcuni arredi. Assistito dall’avvocato Giuseppe Corronca (rappresentato in Aula dalla collega Barbara Ibba) è comparso in Tribunale per la direttissima: la giudice Federica Colantonio ha convalidato l’arresto e lo ha rimesso in libertà, processo rinviato a metà maggio. 

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