Oristano, nell’officina abusiva una discarica illegale di rifiuti speciali: scatta il sequestro
La scoperta degli agenti della polizia locale in una struttura nel nord della cittàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un’autofficina completamente abusiva e una gestione dei rifiuti speciali pericolosi basata sul "fai da te". Questo è lo scenario scoperto dagli agenti del nucleo di Polizia Giudiziaria, ambientale ed edilizia della Polizia Locale di Oristano nella zona industriale nord della città. L’operazione si è conclusa con il sequestro preventivo della struttura e la denuncia del titolare.
Durante l'ispezione dei locali, gli agenti si sono trovati di fronte a una vera e propria discarica non autorizzata. All'interno dell'officina erano accumulati numerosi rifiuti speciali e pericolosi, stoccati senza alcuna tracciabilità o rispetto delle norme sanitarie vigenti. Tra i materiali sequestrati filtri, cinghie, oli motore usati e pneumatici usurati accumulati abusivamente.
I successivi accertamenti amministrativi hanno svelato che l'officina, pur condividendo gli spazi con un'azienda lecita all’interno della stessa area, era un “fantasma” per il fisco e per lo Stato. L'attività era infatti totalmente priva di autorizzazioni e licenze e il personale è risultato irregolare.
L'autofficina e tutti i rifiuti presenti sono stati posti sotto sequestro penale.
