Due poltrone-letto per le mamme dei piccoli pazienti. Si tratta del nuovo regalo per il reparto di Pediatria dell’ospedale San Martino di Oristano, da una rete solidale di associazioni, capitanata da Daniele Rocchi, in rappresentanza dell’Associazione Donatori Nati Polizia di Stato. «Oltre alla nostra associazione - ha sottolineato Rocchi - hanno contribuito all’acquisto di queste due poltrone e di alcuni giochi, Manuela Fa, diverse associazioni del territorio, come l’associazione Santa Croce, Softair di Oristano, che ha coinvolto altri gruppi di tutta la Sardegna. E ancora il coinvolgimento di tante famiglie legate alla scuola dell’infanzia di Palmas Arborea e alcune famiglie di Ollastra».

Rocchi ha aggiunto: «Abbiamo voluto dimostrare ancora una volta la nostra vicinanza a un reparto importante dell’ospedale San Martino per sostenere le famiglie e le mamme, perché la miglior cura nasce anche dalla famiglia». La dottoressa Paderi, direttrice dell'Unità Operativa, ha aggiunto: «Un profondo senso di gratitudine verso tutte queste associazioni, che, fra tante difficoltà, continuano a fornirci presidi di grande utilità». Ma la solidarietà è scesa in campo anche durante le feste natalizie. Tante le visite ma anche i pacchi dono per l’Unità Operativa, che hanno reso più gioiosa la degenza dei piccoli pazienti in questo particolare periodo dell’anno. A iniziare dai simpatici orsetti offerti dalla comunità di Siapiccia e dall’associazione Siapiccia Laboriosa. Ed ancora i pacchi regalo del comune di Oristano, i doni della scuola materna di viale Diaz di Oristano, del direttivo dell’Oristano Calcio e della Federazione Italiana Gioco Calcio.

Quindi le copertine di Linus, gli scaldacollo e i cappellini del gruppo “Portiamo una carezza” e, per finire, in occasione della festa della Befana la simpatica incursione dei Vigili del Fuoco di Oristano.  La direttrice generale della Asl 5, la dottoressa Grazia Cattina: «Esprimiamo profonda gratitudine per un ulteriore dono, che ci consente di migliorare la qualità dell’assistenza offerta alle famiglie dei piccoli pazienti ricoverati nel reparto di pediatria, ma anche per le tante attestazioni di generosità ricevute dalla stessa Unità Operativa durante le feste natalizie. Sono testimonianze di sensibilità e vicinanza importanti anche per chi lavora in questa Unità Operativa».

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