Non poteva che essere lì, dove fa da padrona la Giudicessa. Ieri sera, piazza Eleonora a Oristano si è trasformata nel palcoscenico della prima edizione del Premio Eleonora d’Arborea, un appuntamento nato per celebrare e valorizzare il protagonismo, l'impegno e l'eccellenza delle donne in Sardegna. L'evento, promosso dalla Pro Loco, guidata dalla presidente Ilaria Canu, in stretta sinergia con l'amministrazione comunale, si è aperto in un clima di forte suggestione, con l'ingresso nella piazza della figura di Eleonora, impersonata dall'attrice Isabel Russinova, che è entrata simbolicamente in città, attraversando la torre di Mariano 2°, porta principale di Oristano, scandito dal rullare dei tamburi e dallo squillo delle trombe dei Musici medievali della Pro Loco.
​Al centro della manifestazione la consegna dei riconoscimenti a quattro figure di spicco del panorama regionale, distintesi per meriti straordinari nei rispettivi ambiti professionale e sociale: per lo sport Maddalena Spanu, campionessa di wing foil; per la cultura Silvia Orrù, presidente dell’Ente Concerti Alba Pani Passino; per il sociale Francesca Marras, responsabile del Centro Antiviolenza e per lo spettacolo la cantante Maria Giovanna Cherchi.
​La serata, diretta dalla regia di Folco Napolini, ha saputo coniugare la solennità delle premiazioni con performance artistiche di alto profilo. Tra i momenti più toccanti si è distinto il monologo teatrale dell'attrice Isabel Russinova, un'intensa interpretazione incentrata sulla figura storica della giudicessa Eleonora d'Arborea, simbolo senza tempo di autorevolezza, modernità e visione. Il programma è stato ulteriormente impreziosito dalle esibizioni della ballerina Leonarda Catta e dai contributi musicali del duo composto da Manuel Rossi Cabitza e Vincenzo Viceversa.
​Visto il grande riscontro di pubblico e la rilevanza dei temi trattati, il sindaco Massimiliano Sanna e la presidente Ilaria Canu hanno espresso la volontà congiunta di trasformare il premio in un appuntamento fisso, consolidandolo come punto di riferimento nel panorama culturale dell'isola.
«Ho espresso sul palco tutto il mio entusiasmo — ha commentato la presidente Ilaria Canu —, ma ci tengo a ringraziare e a evidenziare che il tutto è stato possibile grazie alla stretta collaborazione del Direttivo della Pro Loco, dei figuranti che hanno accompagnato Eleonora, dei soci volontari e di tutte le figure professionali che, a vario titolo, ci hanno sostenuto».
La serata si è conclusa con l'esecuzione di tre canti da parte di Maria Giovanna Cherchi,  accompagnata dall'organetto diatonico di Vanni Masala: Procurade 'e moderare, Duru duru e Non potho reposare.

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