Tra transenne, scavi e mezzi al lavoro, per attraversare in sicurezza non c’è alternativa: i pedoni sono costretti a scendere dal marciapiede e a camminare sulla carreggiata, arrivando in alcuni punti a passare all’interno della rotatoria in costruzione. Una situazione che la minoranza in Consiglio comunale definisce «una giungla» e che finisce al centro di un’interrogazione urgente indirizzata al sindaco e all’assessore ai Lavori pubblici.

Il documento, firmato da Giuseppe Obinu insieme ad altri sette consiglieri, punta il dito contro il cantiere della nuova rotatoria tra via Vandalino Casu e la Circonvallazione Ovest. Secondo i firmatari, «i marciapiedi di entrambi i lati della strada risultano interrotti, senza che sia stato predisposto un percorso pedonale alternativo sicuro e adeguatamente protetto». Una condizione che «costringe i pedoni, compresi anziani, bambini, persone con disabilità e cittadini con mobilità ridotta, a transitare sulla carreggiata e perfino all’interno della rotatoria in costruzione».

L’opposizione chiede se il Comune fosse a conoscenza della situazione, se la chiusura dei marciapiedi sia stata autorizzata e se il piano di sicurezza prevedesse misure per garantire il passaggio dei pedoni. Domande anche sui controlli effettuati e sull’eventuale applicazione di sanzioni.

I consiglieri sollecitano infine «provvedimenti urgenti» per ripristinare un percorso pedonale protetto, ribadendo che «la tutela dell’incolumità pubblica deve rappresentare il primo criterio nell’organizzazione di qualsiasi cantiere». E concludono: «Un cantiere non può trasformarsi in una giungla».

 

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