Oristano, appalto mense nel mirino: «Ribasso troppo alto, a rischio la qualità»
Dopo il ricorso di Sodexo Italia, i consiglieri di centrosinistra presentano un’interpellanza per mettere in discussione alcuni aspetti del bandoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non solo il ricorso al Tar: sull’appalto per la mensa scolastica si apre anche un fronte politico. Dopo l’iniziativa di Sodexo Italia, che contesta l’accesso parziale agli atti di gara e chiede di visionare tutta la documentazione, i consiglieri di centrosinistra presentano un’interpellanza per mettere in discussione alcuni aspetti del bando e del risultato finale.
Prima firmataria Carla Della Volpe, che richiama il peso del servizio: «Un elemento essenziale per garantire il diritto all’istruzione, sostenere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie, promuovere l’educazione alimentare e il benessere psico-fisico dei bambini fin dalla prima infanzia». Un passaggio che serve a ribadire un punto: la qualità non può passare in secondo piano.
Al centro delle criticità c’è il ribasso del 16,67% con cui è stata aggiudicata la gara quinquennale, a fronte di una base d’asta superiore ai 4,5 milioni di euro. Una soglia che, secondo la minoranza, «appare particolarmente marcata, sollevando dubbi sulla reale capacità di mantenere margini operativi sufficienti per investimenti migliorativi e per garantire la qualità».
Da qui le richieste all’amministrazione su «come intenda monitorare e garantire» il rispetto degli impegni assunti in fase di offerta tecnica, tra costi in aumento e margini ridotti. E uno sguardo ai prossimi bandi, con la proposta di rafforzare il peso della qualità rispetto al prezzo, per evitare gare giocate solo al ribasso.
