Milis, Ascot aperto solo sei ore a settimana: lunghe file, pazienti infuriati
In paese non c’è un medico di base, quindi tutti si riversano in ambulatorio, anche solo per la prescrizione di un farmacoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Apre solo sei ore a settimana l’ambulatorio ASCOT di Milis, causando tanti disagi ai pazienti obbligati a lunghe ed estenuanti attese e a continui e improvvisi cambi dei medici in servizio.
«L’ambulatorio è aperto solo il mercoledì mattina, dalle 8 alle 14, e ogni volta cambia il medico, ciò causa file infinite e l’irritazione dei pazienti costretti a lunghe ore di attesa anche per una semplice ricetta di un farmaco», denunciano i cittadini.
La problematica è stata sollevata anche da Nino Manca, consigliere di maggioranza, per allertare anche il prefetto di Oristano: «Non è possibile avere questo disservizio in paese, ci sono persone fragili, anziani e bisognosi che necessitano di più attenzione da parte dell’ASL. Promesse e dichiarazioni di miglioramento sono presto tramontate e il servizio sanitario è ridotto in questo stato. Altri paesi vicini hanno più turni e più ore Ascot rispetto a noi, non si comprende proprio questa disparità».
A Milis manca un medico di medicina generale, quindi tutti i pazienti si riversano nell’ASCOT, unico presidio sanitario aperto per oltre mille pazienti, solo un giorno a settimana. «È una situazione indecente, anche solo per farsi prescrivere un farmaco salvavita. Diversi lavoratori sono obbligati a prendersi un giorno di ferie per fare l’interminabile fila in ambulatorio, con il rischio di non riuscire neanche a vederlo», commenta un altro paziente irritato.
Malumori e battibecchi sono insorti recentemente tra pazienti e medici, tanto che la sindaca Monica Ortu ha dovuto richiamare i pazienti al «rispetto ed educazione per il lavoro altrui, onde mantenere attivo il servizio e scongiurarne l'interruzione temporanea da parte dei medici di turno».
