Diritto alla salute e prevenzione: Art 32 lancia il suo primo convegno a Nurachi
Venerdì 23 ottobre un pomeriggio di informazione accessibile e rigore scientifico per offrire strumenti concreti a pazienti e famigliePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A Nurachi il 23 ottobre si terrà il primo convegno divulgativo dell'associazione Art 32. Informazione, prevenzione e diritto alla salute al centro dell’incontro, al centro sociale, in via Santa Lucia. Un pomeriggio aperto a cittadini, pazienti, professionisti, associazioni e istituzioni per parlare di salute con un linguaggio comprensibile, ma fondato su rigore scientifico e attenzione ai bisogni reali delle persone. Il titolo scelto per l’iniziativa è: “Dalla conoscenza scientifica alla tutela concreta delle persone”.
«Un titolo che riassume la finalità dell’incontro: rendere più accessibili temi spesso percepiti come complessi e aiutare i cittadini a comprendere meglio la sanità, la prevenzione, i servizi e i propri diritti», spiega il presidente dell'associazione Cesare Secci, «il convegno avrà un’impostazione dichiaratamente divulgativa; uno spazio pensato soprattutto per le persone che ogni giorno devono orientarsi tra informazioni sanitarie, servizi territoriali, prevenzione, percorsi di cura e difficoltà di accesso al sistema. L’obiettivo di Art32 è infatti quello di offrire strumenti utili per comprendere meglio ciò che riguarda la salute e favorire una partecipazione più consapevole dei cittadini».
Il programma sarà articolato in tre momenti. La prima parte sarà dedicata alla conoscenza scientifica, alla sanità pubblica e alla prevenzione. La seconda parte affronterà il rapporto tra prevenzione, giovani e stili di vita. La parte conclusiva sarà dedicata alla missione di Art32 e al rapporto tra diritto alla salute, informazione, ascolto dei cittadini e servizi sanitari.
Saranno inoltre presentate alcune delle attività e degli strumenti messi a disposizione dall’associazione per aiutare i cittadini a conoscere meglio i servizi sanitari, orientarsi nei percorsi e affrontare con maggiore consapevolezza problemi e difficoltà.
«Per Art32, l’informazione sanitaria non rappresenta un elemento accessorio, ma una parte concreta della tutela della salute», va avanti Secci, «comprendere una diagnosi, conoscere un servizio, sapere a chi rivolgersi, distinguere un’informazione scientificamente fondata da una notizia poco attendibile o conoscere i propri diritti può fare una differenza reale nella vita quotidiana di un paziente e della sua famiglia. Per questo motivo il convegno è stato pensato con un linguaggio accessibile anche a chi non possiede competenze sanitarie specifiche».
