Oristano, il CeDAC porta al Garau i grandi nomi del teatro italiano
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Dieci appuntamenti, da novembre ad aprile, tra grandi interpreti, teatro, danza e circo contemporaneo, con l’obiettivo di ampliare il pubblico e rafforzare il ruolo della cultura nella vita cittadina. È stata presentata a Palazzo Campus Colonna, la stagione di prosa 2026-2027 del Teatro Antonio Garau, organizzata dal CeDAC Sardegna con la direzione artistica di Valeria Ciabattoni.
«La stagione di prosa del Teatro Garau rappresenta una proposta culturale interessantissima e di alto valore per la nostra città», ha dichiarato il sindaco Massimiliano Sanna, sottolineando l’impegno dell’amministrazione per garantire «un’offerta di qualità, capace di arricchire la vita culturale della comunità». Tra gli obiettivi, anche quello di avvicinare i giovani allo spettacolo dal vivo: «Il Teatro Garau deve essere uno spazio aperto, vivo e inclusivo, in cui il pubblico possa riconoscersi e trovare occasioni di crescita, confronto ed emozione».
Al centro della presentazione anche gli investimenti effettuati dal Comune sulla struttura. Per Valeria Ciabattoni, gli interventi rendono il teatro «sempre più accogliente e funzionale, oltre che più capiente», migliorando le condizioni di fruizione degli spettacoli. Sul programma, ha spiegato, «il cartellone rappresenta una finestra sull’ampio panorama dello spettacolo teatrale italiano, attraverso linguaggi, generi e sensibilità differenti», con l’intento di soddisfare il pubblico abituale e coinvolgere chi si avvicina per la prima volta al teatro.
Una proposta articolata, che spazia dalla commedia di Natalia Ginzburg Ti ho sposato per allegria, con Giampiero Ingrassia, alla presenza di Pamela Villoresi in Elettra 1944, fino a Lu Santo Jullare Francesco con Ugo Dighero e a Basta Poco di Antonio Cornacchione. In cartellone anche Geografie Mistiche, con Mario Tozzi ed Enzo Favata, e La Magnifica Imperfezione, dedicato alla pallavolo con l’ex campione Andrea Zorzi. L’apertura, il 4 novembre, sarà affidata a Sconcerto d’Amore della Compagnia Nando e Maila; il 1° aprile spazio alla danza contemporanea con la Compagnia Komoco.
L’assessore alla Cultura Simone Prevete ha rimarcato la varietà dei temi affrontati: «È una programmazione che unisce intrattenimento e approfondimento, valorizzando linguaggi diversi e offrendo al pubblico occasioni per emozionarsi, riflettere e confrontarsi». L’obiettivo, ha aggiunto, è «continuare a investire nella cultura come elemento fondamentale della qualità della vita cittadina» e favorire una partecipazione sempre più ampia, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Gli abbonamenti ai dieci spettacoli costano 130 euro in platea, 110 ridotti e 100 in galleria. Il rinnovo delle tessere è previsto il 23 e 24 ottobre, i cambi di posto il 25 e la vendita dei nuovi abbonamenti dal 26 ottobre, alla biglietteria di via Parpaglia 12.
