Busachi, troppi guasti a rete elettrica e linee telefoniche: il sindaco alza la voce
Giovanni Orrù scrive a Telecom, Enel, Prefetto e Regione: «Serve un intervento mirato di sostituzione degli impianti»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dura protesta del sindaco di Busachi Giovanni Orrù. In questi giorni ha inviato una nota a Telecom ed Enel e per conoscenza al Prefetto di Oristano e alla Governatrice Todde.
«Ormai da mesi, se non anche da anni, nell'intero territorio comunale di Busachi, si assiste ad un aumento esponenziale dei guasti e conseguenti interruzione del servizio elettrico e del servizio telefonico. Tali interruzioni, che negli ultimi mesi raggiungono la frequenza settimanale, interessano la rete telefonica fissa gestita da Telecom e la rete elettrica gestita da Enel», scrive Orrù. Aggiungendo: «L'interruzione della linea telefonica fissa comporta l'impossibilità di poter comunicare tramite essa, isolando di fatto le persone anziane e più fragili alle quali è impedito di poter comunicare con parenti, conoscenti, e di poter chiedere soccorso in caso di bisogno, non potendo contattare il proprio medico, strutture sanitarie e non potendo così usufruire di qualsiasi servizio pubblico e/o privato».
Il sindaco, quindi, prosegue: «Anche gli uffici pubblici, quelli comunali, ufficio bancario e postale, la stessa caserma dei Carabinieri, per giorni interi, a volte anche più giorni consecutivi, risultano isolate telefonicamente, impossibilitate a ricevere e fare chiamate, con i cittadini che non possono interagire con loro, con un notevole danno economico, con personale che non è messo nelle condizioni di operare e anche di immagine, con uffici pubblici che non sono contattabili per più giorni. Il problema si riscontra anche nella connessione dati, con reti che si bloccano spesso, delle volte con la stessa frequenza di quella telefonica, che non consente agli uffici pubblici e alle attività economiche che difficilmente ancora sopravvivono nel nostro territorio di potere operare liberamente, arrecando un danno economico non irrilevante».
Non va meglio per quel che riguarda il servizio elettrico. Il sindaco infatti spiega: «Anche sulla rete elettrica, per la verità mai stata troppo stabile, negli ultimi mesi con sempre maggiore frequenza, si stanno verificando interruzioni dell'erogazione, abbassamenti e/o sbalzi di tensione, che stanno mettendo a rischio l'efficienza degli apparati elettronici presenti negli uffici pubblici, e di tutti gli elettrodomestici presenti nelle abitazioni, con problemi nel loro utilizzo e che a lungo andare potrebbero pregiudicarne l’efficienza e la durata».
A nulla sarebbero servite le proteste. «Gli interventi di riparazione avvengono nei tempi e modi che Enel e Telecom, ciascuno per le proprie competenze, possono garantire, la probabile vetustà degli impianti telefonici e di trasmissione elettrica non consentono una gestione ordinaria delle stesse, rendendo non più rinviabile un intervento mirato di eventuale sostituzione e rinnovamento degli impianti che rendano l'interruzione del servizio un evento straordinario e non ordinario a cadenza ormai settimanale, come ora avviene», spiega infatti il primo cittadino. Orrù chiede quindi un intervento della Regione e del Prefetto presso i gestori delle reti elettriche e telefoniche, “affinché procedano ad effettuare tutti gli interventi sulle reti che consentano una fruizione del servizio ottimale, ricordando che per permettere la sempre più difficile sopravvivenza dei centri interni della Sardegna è necessario che vengano prioritariamente garantiti livelli di servizi, in questo caso servizi telefonici ed elettrico, alla pari dell'intero territorio nazional
e».Il sindaco conclude annunciando che nei confronti dei gestori dei servizi pubblici «in futuro si valuterà di intraprendere le opportune strade per tutelare gli interessi dell'Amministrazione e di tutti i cittadini e utenti del territorio».