Bosa, lo scontro sui parcheggi a pagamento finisce davanti al Tar
I giudici chiamati a decidere sulla revoca della procedura di gara dopo il ricorso di EcoparkingPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ammonta complessivamente a quasi 22 mila la cifra impegnata dall’Amministrazione comunale di Bosa che si prepara a difendersi davanti al Tar Sardegna nel ricorso presentato dalla società Ecoparking s.r.l., relativo alla revoca della procedura di gara per la gestione delle aree di sosta a pagamento,
Nello scorso dicembre, la Giunta, aveva già autorizzato il sindaco Alfonso Marras a resistere in giudizio, conferendo mandato all’avvocato Silvio Pinna. Il professionista ha presentato un preventivo di 15 mila euro per compensi, cui si aggiungono spese generali, contributo previdenziale e Iva.
Con una determinazione della responsabile dell’Area Affari Generali e Istituzionali, Rita Mozzo, è stato ora formalizzato l’impegno di spesa per l’incarico affidato al legale cagliaritano. Il contenzioso nasce dopo che Ecoparking ha impugnato una serie di atti del Comando della Polizia Locale, tra cui la determinazione del novembre 2025, con cui il Comune aveva disposto la revoca in autotutela della gara avviata nel luglio precedente per l’affidamento delle aree di parcheggio a pagamento.
La società ha chiesto l’annullamento degli atti e la sospensione della loro efficacia. Con questo atto, l’Amministrazione conferma la volontà di difendere la legittimità delle proprie decisioni nella complessa vicenda legata alla gestione dei parcheggi cittadini.
