Bosa, l’addio a Giuseppe Pinna e l’accusa del vescovo: «Ha curato da solo quel figlio, pagando di persona»
Monsignor Mauro Maria Morfino ha denunciato tutte quelle «irresponsabilità sociali e sanitarie che portano ad affrontare i problemi in una drammatica solitudine»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si sono svolti domenica pomeriggio a Bosa i funerali di Giuseppe Pinna, ucciso giovedì in tarda mattina dal figlio Paolo con dei colpi di cacciavite.
Tantissimi hanno voluto dare l'ultimo saluto al 72enne presentandosi alla Concattedrale dove si è svolto il funerale celebrato dal vescovo di Bosa-Alghero, Mauro Maria Morfino.
«Sottolineo la tragicità ma anche che questo padre ha curato questo figlio pagando di persona», ha detto il vescovo durante l'omelia. Ma ha anche denunciato «tutte quelle irresponsabilità sociali e sanitarie» che portano «ad affrontare da soli i problemi: una solitudine drammatica».
Paolo Pinna, che soffre di un disagio psichico, è in cura alla Asl di Oristano. Dopo l’arresto, è stato accompagnato dal carcere di Uta all'ospedale, è molto provato e ha bisogno di cure mediche.
