Baressa, si chiudono con un grande successo le iniziative di dicembre del Consorzio Due Giare
Foto, cinema, musica e prodotti locali hanno animato e fatto conoscere la MarmillaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si chiudono con un grande successo le tante iniziative di dicembre nel territorio del Consorzio Due Giare. Foto, cinema, musica e prodotti locali hanno animato e fatto conoscere la Marmilla. Un mese ricco di iniziative.
Molto soddisfatto della riuscita delle iniziative messe in campo è Lino Zedda, presidente del Consorzio Due Giare. Ad iniziare dalla cultura legata alle foto.
«Nei paesi di Villa Sant’Antonio, Gonnosnò, Villaverde, Usellus, Senis, Assolo, Baradili, Baressa e Curcuris – commenta Zedda - nove tagli del nastro per altrettante mostre di foto del progetto “Nove piazze per la fotografia: esplorare il territorio – dentro le case, curato da Salvatore Ligios”. L’occhio dei fotografi si è spostato questa volta anche all’interno delle case dei nostri paesi».
Dalla cultura al cinema con lo “Zau Film Fest”, curato da Helix Pictures. «Villa Sant’Antonio, Pompu, Senis e la sede del nostro Consorzio a Baressa i comuni interessati - ha proseguito Zedda - pellicole di qualità e una bella gara fra cortometraggi sardi, italiani, ma non solo. Un progetto che ora proseguirà con “72 Ore”, un’ulteriore competizione fra altri cortometraggi, dalla durata massima di 10 minuti, realizzati nei paesi del Consorzio».
Dal cinema alla letteratura e alla musica con il Festival “Perdas e Sonus. Le parole incontrano la musica”, diretto da Zoe Pia. «Un altro progetto culturale che si sposa con la filosofia del nostro Consorzio - ha sottolineato Zedda - presentazioni con autori, reading, concerti e laboratori di animazione alla lettura a Baressa, Sini, Gonnosnò, Nureci, Villaverde, Albagiara». Infine la socializzazione con le incursioni di “Cavallo Amico” durante le feste natalizie ad Assolo e Sini grazie al centro equestre “Il Giarino” di Gonnoscodina, che ha la sua sede proprio in un maneggio di proprietà delle Due Giare.
«I cavalli vestiti a festa – conclude Zedda - con i ragazzi del maneggio hanno regalato allegria e sorrisi agli anziani, entrando anche nelle loro case con delicatezza e cuore. Un’iniziativa, che ha creato davvero legami».
