Arborea celebra la giornata internazionale delle zone umide
Con la Lipu si potranno vedere numerose specie di uccelli presenti nello stagnoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prima la presentazione sul tema della giornata, poi l’osservazione delle numerose specie di uccelli presenti nello stagno con binocoli e cannocchiali messi a disposizione dalla Lipu e con la presenza di vari esperti. Anche in provincia di Oristano si celebra "La Giornata internazionale delle zone umide", in occasione dell’anniversario della Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale sottoscritta nel 1971, nata per rispondere all'esigenza di invertire il processo di trasformazione e distruzione delle zone umide quali ambienti primari per la vita degli uccelli acquatici. L’appuntamento è il primo febbraio alle 9,30 a S’Ena Arrubia, di fronte al Camping.
“Ogni anno la Lipu intraprende azioni volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui valori e i benefici delle zone umide in generale e per diffondere la conoscenza della Convenzione - si legge in una nota della Lipu, delegazione provincia di Oristano - Il tema scelto per l'edizione 2026 è “Zone umide e conoscenza tradizionale: celebrare il patrimonio culturale ”, molto potente ed evocativo. Unisce due mondi che si tende spesso a separare: l'ecologia (le zone umide) e l'antropologia (la cultura e la storia umana) e racchiude una verità fondamentale: la natura non è solo una risorsa fisica, ma un archivio di storia umana, di pratiche culturali, di storie, di sistemi di produzione, di conoscenza. Nel nostro territorio, la zona umida non è mai stata solo un ambiente naturale, ma un vero e proprio laboratorio di civiltà. Le lagune sarde (gli stagni) sono sistemi complessi dove l'uomo ha operato non contro la natura, ma attraverso di essa. Nelle lagune il pescatore infatti non è solo un fruitore, ma un vero e proprio custode della biodiversità. Senza la sua presenza attiva, molti di questi ambienti rischierebbero il degrado”.
