Il Comune  rischierebbe  la  revoca di finanziamenti e alla restituzione di quanto già erogato per oltre due milioni e mezzo di euro. E’ questo l’allarme  lanciato dal gruppo di opposizione “Abbasanta insieme” con due distinte interrogazioni presentate nell’ultima seduta del Consiglio comunale. La capogruppo Ileana Arca ed i consiglieri Roberto Sias, Linda Manconi e Stefamo Porru, chiedono allora chiarimenti alla Giunta guidata dalla sindaca Patrizia Carta «sullo stato di attuazione di diversi finanziamenti regionali e in particolare  sui lavori di riqualificazione del campo sportivo comunale».

Ci sono in ballo  oltre 2,5 milioni di euro di fondi regionali assegnati all’Ente. L’opposizione segnala che «in alcuni casi, le somme risultano accertate ma non ancora impegnate con un pericoloso ritardo nell’avanzamento procedurale dei progetti. Il mancato impegno tempestivo espone il Comune al rischio di revoca dei finanziamenti e alla restituzione di quanto già erogato». Tra i fondi citati 900 mila euro  per le problematiche idrauliche del rio Bonorchis (interamente impegnati),  600 mila euro per la viabilità della zona Pip (impegnati per metà); 250 mila euro  per la viabilità rurale S’Enale Mannu (impegnati 0); 542 mila euro per la riqualificazione del sito archeologico del Nuraghe Losa (impegnati 0 ). Il gruppo chiede alla Giunta di chiarire scadenze, criticità tecniche e azioni correttive per evitare il disimpegno dei fondi. La seconda interrogazione riguarda invece il campo sportivo comunale, per il quale è previsto un intervento da 400 mila euro  con 99 mila  già incassati. «Ad oggi non risultano avviati lavori - evidenzia l’opposizione – e chiediamo per questo informazioni su affidamento, cantierizzazione, tempistiche e agibilità dell’impianto in vista dell’imminente stagione sportiva». Viene inoltre chiesto se, in caso di chiusura del campo, l’ amministrazione abbia individuato soluzioni alternative per garantire le attività del settore giovanile e delle società sportive. Il gruppo “Abbasanta Insieme” ha chiesto risposta scritta nei tempi previsti dal regolamento.

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