30 gennaio 2013 alle 21:12aggiornato il 30 gennaio 2013 alle 21:12
Oristano, protesta imprese artigiane:"Il Comune vieta i lavori in cimitero"
Decine di imprese artigiane che operano nel settore cimiteriale minacciano di licenziare i propri dipendenti a causa di due delibere del Comune di Oristano che di fatto impediscono alle imprese private di svolgere attività nel camposanto di San Pietro.Lo sostiene il consigliere comunale Salvatore Ledda spiegando che l'amministrazione comunale ha deciso di realizzare in proprio cappelle e loculi applicando costi anche tre volte superiori a quelli di mercato e uniformando materiali e stili. "Un sopruso contro la libertà di impresa e il diritto di scelta dei cittadini", ha spiegato senza mezzi termini Ledda accusando il Comune di mettere in pratica una concorrenza inspiegabile nei confronti degli imprenditori privati e annunciando la presentazione di una mozione che impegni la Giunta Tendas ad annullare le delibere in questione, convocare un tavolo con i rappresentanti delle imprese del settore e predisporre un Piano urbanistico cimiteriale. L'annullamento delle delibere contestate è stato chiesto anche da un Comitato di operatori del settore lapideo e accessori votivi che minaccia in caso contrario di rivolgersi ai giudici amministrativi che già in varie occasioni si sarebbero pronunciati sul diritto dei cittadini di scegliere a proprio piacere materiali e stili dei monumenti funebri per i propri defunti.
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