12 gennaio 2012 alle 20:54aggiornato il 12 gennaio 2012 alle 20:54
Oristano, insegnante senza stipendioLa scuola: "I pagamenti sono pronti"
Dagli uffici dell'Istituto Tecnico "Sergio Atzeni" di Oristano sono partiti stamattina i mandati di pagamento per gli stipendi arretrati di Maddalena Calvisi, l'insegnante precaria di francese che da lunedì vive per protesta in una tenda da campeggio piantata nel cortile della scuola alla periferia ovest della città."Entro due giorni potrà incassarli" ha assicurato nel pomeriggio la dirigente dell'istituto Costantina Pia alla docente. L'insegnante "a chilometri zero" però non si fida e ha deciso di proseguire la sua protesta fino a quando appunto non potrà ritirare i soldi che le spettano per le 12 ore di supplenza alla settimana alle quali ha rischiato di dover rinunciare per l'impossibilità di pagarsi la benzina per il viaggio quotidiano da Marrubiu, dove abita con la sua famiglia, fino a Oristano e ritorno. La sua protesta ha contribuito a sbloccare anche gli stipendi di altri sei docenti precari del Tecnico Atzeni che erano nella sua stessa situazione. La professoressa Calvisi ha ricevuto questo pomeriggio la visita di solidarietà dell'assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Serafino Corrias e del presidente della Commissione Cultura del Consiglio provinciale, Serafino Angelo Mele, che le hanno voluto esprimere la propria solidarietà e vicinanza. La Commissione Cultura si era occupata della vicenda stamattina rilevando la drammatica situazione di tutti i lavoratori precari della scuola in provincia di Oristano, utilizzati a singhiozzo e senza prospettive per il futuro, e ribadendo l'esigenza di una forte azione corale a sostegno del sistema scolastico provinciale.
© Riproduzione riservata