Oristano, guerra fra prostituteIntimidiva le ''colleghe'': arrestata
Insieme ad alcuni complici, aveva messo a punto una strategia per intimidire le altre ragazze della strada, così per Claudia Alessia Lubrano, 29 anni, sono scattate le manettePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La concorrenza stava diventando troppo aggressiva e per lei gli affari non andavano più a gonfie vele. Claudia Alessia Lubrano aveva perso troppi clienti in poco tempo e così aveva deciso di dichiarare guerra a tutte le prostitute che avevano allestito luoghi di incontro in città. Con la complicità di alcuni amici aveva studiato una strategia che doveva servire a convincere le altre ragazze a trovare in tutta fretta un altro mercato. Lontano da Oristano. Le prime intimidazioni erano partite attraverso una raffica di messaggi telefonici, poi le minacce erano diventate sempre più pesanti. Fino al giorno che due ragazze straniere avevano rischiato rimanere intrappolate in casa a causa di un incendio appiccato sulla porta d'ingresso dell'appartamento. Da li è partita l'inchiesta della polizia e la prostituta napoletana è finita sotto processo: la ventinovenne ha patteggiato una pena a due anni e un mese di carcere ed è stata chiusa in cella. Con l'accusa di rapina, estorsione, circonvenzione di incapaci, falso materiale e falso ideologico.
