Lo annuncia il deputato del Pdl Mauro Pili che sabato ha lanciato l'offensiva. "Proprio nel nuovo carcere di Oristano - spiega - sono attesi 125 capimafia provenienti dal 42 bis, sui 500 previsti nell'Isola tra mafiosi e camorristi". "Che in una sola giornata e in una sola città si sia riusciti ad ottenere il sostegno di oltre 2000 cittadini è un risultato significativo - commenta il parlamentare - che ci induce ancor di più nella sensibilizzazione dei sardi dinanzi ad una sciagurata decisione che relegherebbe la Sardegna a vera e propria prigione di Stato. I sardi non possono e non devono subire una scelta nefasta che mette a rischio la sicurezza sociale della nostra regione". Tra i sottoscrittori dell'appello figurano i presidenti della Provincia di Oristano, Massimiliano De Seenen, e di Olbia Tempio, Fedele Sanciu, il vice presidente del Consiglio provinciale di Cagliari, Alessandro Sorgia, e il capogruppo del Pdl a Nuoro, Pierluigi Saiu, il vice sindaco di Macomer, Giovanni Biccai, il sindaco di Cabras, Cristiano Carrus, e il vice presidente del Consiglio comunale di Sassari Giovanni Fadda.
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