La vicenda è quella di una palazzina di via Toniolo nella quale furono realizzati 13 appartamenti per una volumetria totale superiore a quella indicata nella concessione edilizia e con l'occupazione anche di spazi condominiali. Assieme all'ingegner Zonchello sono stati rinviati a giudizio, per abuso edilizio, truffa e violazione delle norme urbanistiche, anche l'impresario Antonino Urru, titolare dell'impresa che aveva costruito la palazzina, e l'ingegner Adriano Sorrentino, progettista e direttore dei lavori. Dopo la condanna a quattro mesi dello scorso gennaio per i lavori di restauro del palazzo di Città e dei cimiteri delle frazioni di Massama e Nuraxinieddu, eseguiti in violazione delle norme sugli edifici storici, l'ingegner Zonchello è attualmente sotto processo anche per la vicenda degli appalti pilotati in cambio di lavori e materiali per la sua villa di Nuraxinieddu e per il Teatro Tenda realizzato da un imprenditore privato a Torregrande.
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