Si viaggia nuovamente, senza interruzioni. Il Trenino Verde, dopo circa dieci mesi, dal 15 luglio riprende a viaggiare anche dopo la stazione di Tresnuraghes, fino a Bosa Marina. Il convoglio turistico lo scorso 5 ottobre aveva deragliato lungo la tratta Bosa Macomer, nei pressi di Modolo, con a bordo 20 turisti.

Era uscito dai binari a causa di un cedimento dell’infrastruttura ferroviaria, proprio in prossimità di un passaggio a livello, dove erano in corso dei lavori. Non c'è stato nessun ferito, ma da allora quel tratto di linea è rimasto interrotto. Ci sono voluti ben nove mesi per il ripristino, che è costato tanto in termini economici all'attività turistica, gestita dalla cooperativa Esedra, per conto dell'Arst. Per tutto il periodo primaverile e l'inizio dell'estate, il trenino, che parte da Macomer, carico di turisti, si deve fermare per forza nella stazione di Tresnuraghes, escludendo la tratta fino a Bosa Marina.

Ci sono state, ovviamente, gravi conseguenze economiche e la perdita di prenotazioni. Disagio anche tra i turisti interessati a fare il viaggio inverso, cioè verso le zone interne, con escursioni tra i monumenti archeologici e tra le tradizioni culinarie e prodotti locali. La cooperativa Esedra ha partecipato alla Borsa del Turismo di Milano, raccogliendo prenotazioni da tutta Europa. Finora si è viaggiato solo fino a Tresnuraghes, ma dal 15 giugno e per tutta l'estate, fino a settembre, il viaggio a bordo dell'antica carrozza Bauchiero arriva a Bosa Marina.

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